Accordo anti-evasione tra Procura, Finanza e Agenzia Entrate a Palermo

Firmato protocollo per intensificare la lotta ai reati tributari
Un’intesa per rafforzare la collaborazione nella lotta all’evasione fiscale e ai reati tributari è stata siglata questa mattina a Palermo. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto dalla Procura della Repubblica, dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Entrate.
L’accordo, annunciato il 18 giugno 2026, prevede un coordinamento più stretto tra i tre enti per condividere informazioni e dati utili a individuare e perseguire i casi di evasione e frode fiscale. L’obiettivo è rendere più efficace l’azione di contrasto, ottimizzando le risorse e le competenze di ciascun soggetto coinvolto.
Nel dettaglio, il protocollo punta a migliorare lo scambio di informazioni tra la magistratura inquirente, le fiamme gialle e l’amministrazione finanziaria. Ciò consentirà di avviare indagini più mirate e di accelerare i procedimenti per i reati tributari. Le parti hanno sottolineato l’importanza di una sinergia operativa per colpire in modo più incisivo i fenomeni di evasione, che danneggiano l’erario e la concorrenza leale tra imprese.
La firma è avvenuta nella sede della Procura di Palermo, alla presenza dei vertici locali delle tre istituzioni. Nel corso della cerimonia, è stato evidenziato come la collaborazione già esistente venga ora formalizzata e rafforzata con strumenti operativi concreti. Tra questi, la creazione di un tavolo tecnico permanente per il monitoraggio delle attività e la definizione di procedure standardizzate per la segnalazione di potenziali illeciti.
Il protocollo rappresenta un passo avanti nella strategia di contrasto all’evasione fiscale in Sicilia, una regione dove il fenomeno è particolarmente diffuso. Le autorità si sono impegnate a garantire la massima trasparenza e a rendicontare periodicamente i risultati raggiunti. L’iniziativa è stata accolta con favore dagli operatori del settore, che auspicano un impatto positivo sulla legalità economica del territorio.
Nei prossimi mesi, i firmatari lavoreranno per implementare le misure previste, con l’obiettivo di rendere operativa la collaborazione entro la fine dell’anno. Saranno organizzati incontri periodici per valutare l’efficacia delle azioni intraprese e apportare eventuali correttivi.



