PALERMO – Un venerdì nero per la viabilità palermitana, segnato da un altro grave incidente sull’autostrada A29 che ha paralizzato il traffico in entrata verso la città. Nelle prime ore della serata, intorno alle 19:50, un automobilista di 54 anni ha perso il controllo della sua vettura ed è finito con violenza inaudita contro le barriere e la segnaletica stradale sul raccordo che immette in viale Belgio, una delle principali porte d’accesso al capoluogo.
L’impatto, le cui cause sono ancora al vaglio degli inquirenti, è stato devastante. La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata quella di un groviglio di lamiere.
Il conducente è rimasto gravemente ferito ed è stato immediatamente assistito dal personale sanitario del 118, giunto tempestivamente sul posto. Dopo le prime cure, l’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Villa Sofia. La classificazione in “codice rosso” indica una condizione di massima criticità, con il 54enne che lotta tra la vita e la morte.
La Polizia Stradale è intervenuta non solo per avviare gli accertamenti indispensabili a ricostruire la dinamica dell’accaduto – un’eventuale distrazione, un malore o un guasto meccanico sono tra le ipotesi al vaglio – ma anche per gestire la complessa situazione del traffico. Per permettere le operazioni di soccorso in sicurezza e i rilievi, le autorità hanno dovuto chiudere completamente il tratto autostradale.
Le conseguenze sulla circolazione sono state immediate e pesantissime. Per tutti i veicoli provenienti da Mazara del Vallo e da Trapani in direzione Palermo, è stata istituita l’uscita obbligatoria allo svincolo per l’Ospedale Cervello. Questa deviazione ha creato un vero e proprio imbuto, bloccando di fatto l’arteria e generando in brevissimo tempo code chilometriche che hanno intrappolato centinaia di automobilisti nell’ora di punta del rientro serale.
Questo grave episodio chiude una giornata particolarmente difficile per l’A29. Già nella mattinata odierna, infatti, un altro incidente aveva mandato in tilt il traffico in uscita dalla città, causando lunghe code e notevoli disagi. Un doppio colpo che ha messo a dura prova la pazienza dei pendolari e ha evidenziato ancora una volta la fragilità della rete viaria in corrispondenza dei nodi cruciali della città.



