PETRALIA SOPRANA – In un borgo dove il silenzio è ancora un tratto distintivo del paesaggio e della vita quotidiana, il Natale si accende di luce e tecnologia senza perdere profondità e misura. Dal 20 dicembre al 6 gennaio 2026 Petralia Soprana ospita la 17ª edizione del “Presepe d’InCanto – Petralia Soprana Experience”, un percorso immersivo che unisce arte contemporanea, innovazione digitale e tradizione religiosa.
L’inaugurazione è in programma venerdì 20 dicembre, alle 16, nell’Aula Polifunzionale di corso Umberto I n. 36. Qui il visitatore viene accolto in uno spazio pensato più come luogo di contemplazione che come semplice allestimento espositivo: luci misurate, tempi rallentati, un racconto che punta a restituire “il silenzioso spirito della Natività” attraverso immagini e suoni dosati, senza effetti ridondanti.
Nato nel 2008 da un’idea di Leonardo Bruno e di don Calogero La Placa, il Presepe d’InCanto si distingue per una scelta precisa: non limitarsi alla rappresentazione tradizionale, ma usare strumenti come videomapping, intelligenza artificiale e realtà aumentata per far emergere storie, volti e simboli del territorio. Le proiezioni non puntano allo stupore fine a sé stesso, ma a illuminare antichi mestieri, gesti quotidiani, elementi identitari del borgo, trasformando la tecnologia in un linguaggio al servizio della memoria.
“È il nostro modo di dire che i paesi hanno ancora un futuro possibile e che la cultura può rigenerare i luoghi”, sottolinea il direttore artistico Leonardo Bruno, che descrive il progetto come un invito a rallentare e a “ritrovare una comunità intera dentro un istante di luce”. Una dimensione condivisa anche dall’amministrazione comunale: il sindaco Pietro Macaluso definisce il Presepe d’InCanto “un’opera che va oltre l’evento natalizio”, capace di restituire l’anima del paese attraverso il dialogo tra tradizione e innovazione.
Dietro l’allestimento c’è un lavoro corale. La direzione artistica e la video art sono firmate da Bruno; le sculture, ispirate alla tradizione serpottiana, sono realizzate da Pier Luca Trapani; le scenografie portano la firma di Santino Alleri; fotografia e grafica sono curate da Damiano Macaluso. I testi e la voce narrante, che guidano il pubblico lungo il percorso, sono di Santi Cicardo, co-regista insieme a Bruno.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Cittadinanza Attiva Petralia Soprana, con il patrocinio del Comune e dell’Assessorato regionale allo Sport, Turismo e Spettacolo. Collaborano l’Associazione MadArt, Visit Petralia Soprana e la Pro Loco, a conferma di un coinvolgimento diffuso del tessuto associativo locale.
Il Presepe d’InCanto sarà visitabile dal 20 dicembre al 6 gennaio 2026. Informazioni su orari, modalità di accesso e prenotazioni sono disponibili sul sito www.presepedincanto.it o al numero 349 545 5876. Previste aperture straordinarie con biglietto ridotto per gruppi di almeno 15 persone. Un’occasione per scoprire come, in uno dei borghi più alti delle Madonie, il Natale possa diventare anche un racconto di comunità e di futuro.



