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Salvataggio a Cinisi: bagnino eroe finisce in ospedale

Tratta in salvo turista inglese in mare agitato, poi collassa

Un gesto eroico che poteva costargli la vita. Alessandro Vadalà, assistente bagnanti in servizio al VOI Florio Resort e vicepresidente della sezione siciliana dell’Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti (ANAB), ha salvato una turista inglese di circa 30 anni nelle acque agitate di Cinisi. L’episodio è avvenuto la mattina del 7 luglio, intorno alle 9:30, sulla spiaggia libera della località palermitana. Nonostante fosse esposta la bandiera rossa, la donna è entrata in acqua ed è stata subito in difficoltà a causa della forte risacca e di onde superiori ai due metri.

Vadalà, dopo aver visto la situazione, si è lanciato in mare con il solo supporto di un Baywatch, raggiungendo a nuoto la turista che aveva già ingerito acqua ed era in preda al panico. Il recupero è stato estremamente complesso: la violenza del mare rendeva quasi impossibile il rientro a riva. Una volta raggiunta la battigia, però, il soccorritore ha accusato un grave malore. Stremato dallo sforzo e dopo aver ingerito acqua, ha rischiato di perdere conoscenza. Immediatamente soccorso dal personale sanitario, è stato trasportato in ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato una prognosi di tre giorni.

Il presidente nazionale di ANAB, Guido Ballarin, ha voluto esprimere il suo apprezzamento per l’operato di Vadalà. In una nota, ha sottolineato il coraggio e la professionalità dimostrati, evidenziando come il bagnino abbia messo a repentaglio la propria incolumità per salvare una vita. Ballarin ha anche lanciato un appello: ignorare la bandiera rossa non solo espone i bagnanti a pericoli, ma costringe i soccorritori a interventi rischiosi. La prevenzione e il rispetto delle regole restano fondamentali per evitare tragedie.

L’ANAB ha ribadito l’importanza di seguire le indicazioni degli assistenti bagnanti e di rispettare la segnaletica di sicurezza sulle spiagge. Ogni comportamento responsabile, ha sottolineato l’associazione, contribuisce a salvare vite umane e a proteggere chi ogni giorno opera per garantire la sicurezza in mare.

35 anni, vive a Palermo e ha fatto dello sport la sua filosofia di vita. Personal trainer certificato, da oltre un decennio affianca atleti e appassionati in percorsi di allenamento personalizzati, puntando sul benessere fisico come motore di equilibrio mentale. Cresciuto a pane e pallone nei campetti di quartiere, ha coltivato una profonda passione per il calcio e il futsal, sport che ha praticato a livello agonistico e che oggi racconta con sguardo competente e appassionato.Accanto all'attività in palestra, Antonio ha sviluppato una vocazione giornalistica che lo ha portato a collaborare con Palermo Post, dove scrive articoli e approfondimenti su sport locali, dilettantismo e realtà giovanili. Conosce bene il tessuto sportivo della città, ne segue da vicino i talenti emergenti e crede fermamente nel valore sociale dello sport come strumento educativo e di riscatto.Autentico, diretto, mai banale nei suoi commenti, riesce a trasmettere nei suoi pezzi la stessa energia che mette in campo con i suoi allievi. Tra un allenamento e una partita, racconta Palermo attraverso lo sport, convinto che ogni storia di sacrificio e passione meriti di essere ascoltata.

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