Edilizia pubblica, 192 milioni in più dal Fesr

Via libera alla riprogrammazione, fondi per housing sociale e giovani
Il Comitato di sorveglianza del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), riunitosi oggi a Terrasini, ha approvato la rimodulazione che destina ulteriori 192 milioni di euro all’edilizia residenziale pubblica e sociale. La decisione, che segue l’intesa in Conferenza Stato-Regioni del 29 dicembre scorso e la successiva revisione di medio termine del regolamento Ue 1914/2025, punta a riqualificare le aree urbane più degradate e a favorire l’inclusione sociale.
Nel corso dell’incontro, presieduto dal vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Luca Sammartino, è stato anche fatto il punto sullo stato di attuazione del Programma Fesr 2021-2027. Ad oggi risultano selezionati oltre 1.150 progetti per un valore complessivo di 2,6 miliardi di euro, mentre le procedure attivate ammontano a circa 4,7 miliardi, pari all’80,2% della dotazione totale di 5,7 miliardi. Altre cinque procedure, per un importo di 495 milioni, sono in fase di avvio.
Sammartino ha sottolineato come la dotazione aggiuntiva servirà a sostenere l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili, in particolare per giovani, famiglie in difficoltà e soggetti vulnerabili, in linea con il “Piano casa” nazionale e con le strategie europee. Ha inoltre evidenziato l’importanza di accelerare la spesa delle risorse disponibili per raggiungere gli obiettivi finanziari e realizzativi del programma.
Alla riunione, svoltasi a Palazzo d’Aumale, hanno partecipato rappresentanti della Commissione europea (Dg Regio), del Dipartimento per le Politiche di coesione della Presidenza del Consiglio, dell’Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l’Ue (Igrue), oltre ai vertici dei dipartimenti regionali e ai partner economici e sociali. Tra i presenti anche il presidente della commissione Ars “Attività Ue”, Luigi Sunseri, e il direttore del dipartimento Programmazione della Regione, Vincenzo Falgares.
L’Autorità di gestione ha sollecitato tutti i soggetti responsabili dell’attuazione a caricare tempestivamente i dati di monitoraggio, per dare evidenza dei progetti selezionati e dei pagamenti effettuati. Sono previste ulteriori misure correttive per garantire il raggiungimento dei target di fine anno.



