Portella della Ginestra, Scarpinato chiama il Comune alla manutenzione

L’assessore regionale sollecita Piana degli Albanesi dopo le segnalazioni di degrado
L’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, ha sollecitato il Comune di Piana degli Albanesi a intervenire per la cura del memoriale di Portella della Ginestra, dopo le segnalazioni di incuria e abbandono dell’area. La Regione Siciliana, ha ricordato, ha già compiuto il suo dovere dichiarando il sito bene di interesse culturale nel 2023.
Scarpinato ha espresso rammarico per lo stato di degrado segnalato, sottolineando che la tutela del patrimonio culturale è una responsabilità condivisa tra tutti i livelli istituzionali. In particolare, ha precisato, il Comune di Piana degli Albanesi è il proprietario dell’area e quindi ha il dovere di garantirne la manutenzione ordinaria e straordinaria. Per questo motivo, l’assessore ha già dato mandato alla Soprintendenza dei Beni culturali di Palermo di contattare l’amministrazione comunale per sollecitare gli interventi necessari.
Nel 2023 la Regione ha riconosciuto il memoriale come bene di interesse culturale particolarmente importante, valorizzandone il significato storico e civile. Portella della Ginestra, ha ricordato Scarpinato, è una pagina fondamentale della storia della Sicilia e dell’Italia repubblicana. Dopo questo sforzo di tutela e valorizzazione, il monumento non può essere abbandonato alla noncuranza.
Il sito di Portella della Ginestra è legato alla strage del 1° maggio 1947, quando la banda di Salvatore Giuliano aprì il fuoco su una folla di contadini riuniti per celebrare la festa del lavoro, causando undici morti e una trentina di feriti. Oggi il memoriale è un simbolo della memoria collettiva e della lotta per la democrazia.
L’appello dell’assessore arriva dopo che diverse segnalazioni di cittadini e associazioni hanno denunciato lo stato di abbandono dell’area, con erbacce, rifiuti e strutture danneggiate. Il Comune di Piana degli Albanesi è ora chiamato a rispondere, assicurando la conservazione e la fruibilità del luogo.



