Scatta l’allarme a Tremonzelli: intervengono gli specialisti Nbcr da Palermo, traffico in tilt fino al primo pomeriggio.
Pomeriggio di passione e apprensione per centinaia di automobilisti in transito sulla Palermo-Catania. L’arteria autostradale è rimasta paralizzata oggi per circa centoventi minuti a causa di una sospetta fuga di gas segnalata all’altezza della galleria Tremonzelli, snodo cruciale nel cuore delle Madonie spesso soggetto a criticità strutturali. L’allarme è scattato intorno alle 13:10, imponendo l’immediato stop alla circolazione per scongiurare rischi di esplosione o intossicazione in un ambiente chiuso.
La macchina dei soccorsi si è mossa rapidamente dal capoluogo. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dal nucleo specializzato Nbcr (Nucleare-Biologico-Chimico-Radiologico) del comando provinciale di Palermo. Gli esperti hanno effettuato misurazioni strumentali all’interno del tunnel per verificare la presenza di sostanze nocive nell’aria, mentre all’esterno il personale dell’Anas e le pattuglie della Polizia Stradale gestivano le lunghe code che si sono inevitabilmente formate in entrambe le direzioni. Solo attorno alle 15:00, terminati i controlli di sicurezza, il traffico è stato sbloccato e la viabilità è tornata progressivamente alla normalità.
Si tratta del secondo episodio legato al pericolo gas in Sicilia in pochi giorni, sebbene in contesti diversi. Appena 48 ore fa, infatti, scene di panico si erano registrate nel Ragusano, lungo la Provinciale 25. In quel caso, nei pressi del centro commerciale “Le Masserie”, un errore durante alcuni scavi per una linea elettrica aveva tranciato una condotta di metano, costringendo i pompieri a lavorare con getti d’acqua nebulizzata per disperdere la nube infiammabile mentre i tecnici Italgas riparavano la falla.



