Palermo, intesa al Policlinico: via ai premi per i medici

Dopo un lungo confronto, è arrivata la “fumata bianca”. Questa mattina, nella storica cornice di Palazzo Steri, la direzione del Policlinico di Palermo e le principali organizzazioni sindacali della dirigenza medica hanno siglato un’ipotesi di accordo che sblocca finalmente l’erogazione del sistema premiante per l’anno 2024. Un passo avanti fondamentale, frutto di un “dialogo costruttivo”, come ha sottolineato la Direttrice Generale, Maria Grazia Furnari.
L’intesa, siglata con i rappresentanti di ANAAO ASSOMED, AAROI EMAC, FP CGIL e UIL FPL, riguarda il trasferimento dei fondi necessari a pagare le premialità legate ai risultati conseguiti dal personale medico nel corso del 2024. Un riconoscimento economico che mira a valorizzare l’impegno e la professionalità dei medici del grande ospedale universitario.
“Il nostro personale medico svolge un ruolo fondamentale nella qualità del servizio sanitario che offriamo”, ha dichiarato la DG Furnari. “È quindi essenziale che la loro dedizione e i risultati conseguiti siano adeguatamente valorizzati attraverso un sistema di premi che incentivi l’eccellenza e la produttività. Siamo convinti che questo non solo motiverà i medici, ma contribuirà anche a migliorare ulteriormente la qualità delle cure fornite ai nostri pazienti”.
La Direttrice ha voluto esprimere un “sincero apprezzamento” a tutte le sigle sindacali per la collaborazione dimostrata, che è stata “fondamentale per raggiungere un’intesa che soddisfa le esigenze di tutte le parti coinvolte”.
L’iter, però, non è ancora concluso. Quella di oggi è un’ipotesi di accordo. Ora il documento dovrà passare al vaglio del Collegio Sindacale per la certificazione della compatibilità finanziaria. Una volta ottenuto il via libera, la Direzione convocherà nuovamente i sindacati per la stipula dell’accordo definitivo. Solo a quel punto, il Policlinico potrà finalmente procedere all’erogazione materiale dei premi nelle buste paga dei medici. Un percorso complesso, che oggi ha però superato lo scoglio più importante.



