Monreale Capitale del libro 2027, arriva il sostegno della Regione

Schifani conferma lo stanziamento: risorse regionali per ampliare il programma e coinvolgere i giovani
Palermo non resterà a guardare. La Sicilia metterà risorse proprie per sostenere il cammino di Monreale verso il titolo di Capitale italiana del libro 2027. L’annuncio arriva direttamente dal presidente della Regione, Renato Schifani, che ha confermato l’impegno del governo regionale a favore del progetto.
Non si tratta di una promessa nuova. Schifani ricorda di aver già garantito il proprio appoggio in passato e sottolinea che quell’impegno sarà ora tradotto in fatti concreti. L’obiettivo è chiaro: dare alla città normanna i mezzi per arricchire il calendario di iniziative e accrescerne la visibilità, sia in Italia sia all’estero.
Il contributo economico regionale servirà proprio a questo, spiega il presidente: rendere il programma più solido e autorevole, aggiungendo tasselli a un progetto che punta a portare sulla scena nazionale la storia e la cultura siciliane. Ma accanto ai fondi, la Regione metterà sul tavolo anche le proprie competenze: professionalità e istituzioni culturali dell’Isola saranno coinvolte per affiancare il percorso.
Il lavoro verrà portato avanti insieme al Comune di Monreale e alla Diocesi, due partner che hanno creduto nella candidatura fin dall’inizio. È con loro, secondo Schifani, che si dovrà costruire la riuscita dell’appuntamento, dando al progetto la maggiore ampiezza possibile.
Il presidente guarda soprattutto ai più giovani. Uno degli obiettivi dichiarati è che il 2027 rappresenti un’occasione per avvicinare le nuove generazioni alla lettura, un tema che sta particolarmente a cuore al governo regionale. Ma non solo: Schifani insiste anche sull’eredità che l’evento dovrà lasciare alla città, un lascito capace di durare oltre l’anno da Capitale.
Il successo di Monreale, conclude il presidente, non sarà un risultato isolato ma un traguardo dell’intera Sicilia. Un modo per ribadire che la cultura rappresenta un investimento strategico per il territorio, non una voce di spesa accessoria.



