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Ex Blutec, Schifani: «Il Gruppo Pelligra riporta speranza per l’area industriale di Termini Imerese»

blutec ex fiat

 

Con la vendita ufficiale dello stabilimento ex Blutec al Gruppo Pelligra, l’area industriale di Termini Imerese si prepara a intraprendere un nuovo percorso di rilancio economico e produttivo. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, sottolineando l’importanza del progetto e l’impegno del suo governo nel facilitare il passaggio di proprietà. «Con il completamento della vendita dello stabilimento ex Blutec, inizia oggi un nuovo corso per l’area industriale di Termini Imerese», ha affermato Schifani, esprimendo fiducia nella capacità del Gruppo Pelligra di restituire vitalità a uno dei poli industriali chiave per l’economia siciliana.

Un progetto condiviso con il governo nazionale

Il presidente Schifani ha evidenziato il ruolo cruciale del dialogo con il governo nazionale e la collaborazione con il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, nel raggiungere questo importante traguardo. Grazie a un lavoro congiunto tra la Presidenza della Regione, l’assessorato alle Attività produttive e l’assessorato al Lavoro, è stato possibile tutelare i lavoratori coinvolti: alcuni resteranno in servizio e saranno riqualificati per assumere nuove mansioni, mentre altri sono stati accompagnati verso percorsi di prepensionamento.

 

Il Gruppo Pelligra e il rilancio industriale

Il passaggio dello stabilimento al Gruppo Pelligra è stato accolto con entusiasmo dalle istituzioni locali e regionali, che vedono in questo progetto una concreta opportunità di rilancio per Termini Imerese, dopo anni di incertezza seguiti alla crisi di Blutec. Il piano industriale previsto mira a riportare attività produttive in un’area strategica, contribuendo così alla crescita economica della regione e alla creazione di posti di lavoro qualificati.

«Siamo fiduciosi – ha dichiarato Schifani – che il Gruppo Pelligra, attraverso il suo piano industriale, saprà dare nuova vita a un’area che è da sempre fondamentale per l’economia di tutta l’Isola». La Regione Siciliana guarda quindi al futuro con ottimismo, nella speranza che il nuovo corso industriale a Termini Imerese rappresenti un modello di crescita sostenibile e occupazionale per la Sicilia intera.

«È un momento storico per Termini Imerese, per la Sicilia e per la politica industriale italiana. Dopo oltre un decennio di abbandono, il governo Schifani ha portato nuova vita in un polo industriale che sembrava perduto. Ringrazio il ministro Adolfo Urso, per il suo impegno concreto, che ha reso possibile il passaggio dell’ex Blutec al gruppo Pelligra, garantendo una soluzione per tutti i lavoratori coinvolti». Lo dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, dopo il passaggio formale dell’azienda completato con una cessione dal valore di 8,5 milioni di euro, cifra stabilita dai commissari e accettata da Pelligra Holding Italia. L’acquirente ha inoltre assunto l’impegno di presentare un piano industriale aggiornato, che prevede l’assorbimento di 350 lavoratori del bacino. Altri 180 dipendenti saranno accompagnati in isopensione grazie all’intervento della Regione e dell’Inps, evitando così qualsiasi licenziamento per i lavoratori.
«L’obiettivo del nostro assessorato – conclude Tamajo – è chiaro: essere con le imprese e per le imprese, accompagnandole in un percorso di crescita e sviluppo che renda la Sicilia sempre più attrattiva in ambito imprenditoriale. La riqualificazione di Termini Imerese rappresenta un primo passo verso una Sicilia che guarda al futuro, capace di attrarre investimenti e creare occupazione».

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