Droga in borsa al Tribunale dei minori, fermata 37enne

I carabinieri intercettano hashish durante i controlli all’ingresso
Una donna di 37 anni è stata fermata dai carabinieri mentre tentava di introdurre droga nel Tribunale per i Minorenni di Palermo. L’episodio è avvenuto nella mattinata del 16 giugno 2026, quando i militari del Reparto Servizi Magistratura – Sezione Tribunali, insieme ai colleghi della Stazione Resuttana Colli, stavano effettuando i consueti controlli di sicurezza all’ingresso della struttura.
La palermitana, già nota alle forze dell’ordine, si era presentata in tribunale per un colloquio con la procuratrice della Repubblica nell’ambito di un procedimento penale che la riguardava. Durante la perquisizione della borsa, i carabinieri hanno notato un tentativo di occultamento e hanno scoperto due dosi di hashish, abilmente nascoste tra gli effetti personali.
La sostanza è stata immediatamente sequestrata e inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) del Comando Provinciale per le analisi del caso. La donna, invece, è stata segnalata alla Prefettura di Palermo come assuntrice di stupefacenti per uso personale, in base alla normativa vigente.
L’operazione dimostra l’efficacia dei protocolli di sicurezza adottati all’ingresso degli uffici giudiziari, che hanno permesso di intercettare la droga prima che potesse essere introdotta all’interno. I carabinieri, impegnati in un’attività di filtraggio minuzioso, hanno così evitato che la sostanza finisse in un ambiente dove si svolgono delicate procedure giudiziarie.
La vicenda riaccende l’attenzione sul problema della droga e sui controlli nei luoghi sensibili della città. La 37enne, che dovrà rispondere dell’accusa di possesso di stupefacenti, è stata lasciata libera dopo la segnalazione amministrativa.



