«Ciuri Ciuri», a Cinisi una festa di comunità con la scuola protagonista

Si è conclusa con grande partecipazione la manifestazione «Ciuri Ciuri», festa di comunità promossa dall’Amministrazione Comunale di Cinisi e realizzata in stretta collaborazione con l’Istituto Comprensivo cittadino. Musica, arte, laboratori creativi e momenti di condivisione hanno animato la giornata, con gli studenti protagonisti assoluti di un racconto corale dedicato alla cultura e all’identità siciliana.
Tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo di Cinisi hanno preso parte all’evento: la scuola primaria e secondaria, il plesso Danilo Dolci, il plesso Gramsci, il plesso Tenente Anania e la scuola media Giovanni Meli. Un lavoro condiviso che ha unito studenti, docenti e famiglie in un percorso lungo un intero anno scolastico, culminato in una giornata che ha dimostrato quanto scuola e territorio possano costruire insieme qualcosa di duraturo.
Particolarmente emozionanti i due progetti presentati all’Auditorium Peppino Impastato: il podcast «Voci contro le mafie», realizzato in partnership con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, e il cortometraggio prodotto con l’associazione Solidanime, che porterà i ragazzi di Cinisi a concorrere in festival nazionali.
A esprimere soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa è il Sindaco Vera Abate, che ha ringraziato la dirigente scolastica Benedetta Bartolotta, i docenti, i collaboratori scolastici e tutto il personale dell’Istituto Comprensivo, sottolineando il ruolo decisivo delle famiglie nel sostenere il percorso educativo dei propri figli. Un ringraziamento è andato anche alla Vice Sindaca e Assessore alla Pubblica Istruzione Pina Galati e all’Assessore alla Cultura Rosolino Claudio Cardile, dai quali è partita la proposta dell’evento, costruito poi in piena sinergia con la scuola «a conclusione di un anno di collaborazione concreta e costante nell’interesse dei nostri ragazzi e della comunità».
Un ringraziamento, infine, agli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa: Imperial Burger di Giuseppe Renda, SMILE di Giuseppe Zerillo e Flower Garden di Salvo Palazzolo.
«Ciuri Ciuri» — il titolo richiama la celebre canzone della tradizione siciliana — lascia un messaggio semplice e radicato: quando una comunità si riconosce nei suoi ragazzi, fiorisce davvero.
Simone Di Trapani — Palermo Post



