Blitz notturno dei Carabinieri a Castellana Sicula: nell’auto un arsenale “silenzioso” e trofei di daino.
Si muovevano nel buio del Parco delle Madonie armati come cacciatori medievali per non fare rumore e sfuggire ai controlli, ma non avevano fatto i conti con il pattugliamento notturno dei militari. I Carabinieri della stazione di Bompietro hanno denunciato tre uomini, di età compresa tra i 30 e i 55 anni, accusati di attività venatoria fraudolenta in area protetta e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Il blitz è scattato nel territorio di Castellana Sicula, zona di riserva integrale dove vige il divieto assoluto di caccia. I tre sono stati fermati a bordo di un’auto durante un controllo su strada. L’ispezione del veicolo ha rivelato un vero e proprio “arsenale silenzioso”: i militari hanno rinvenuto e sequestrato una balestra carica, un arco professionale con diverse frecce, coltelli di varie dimensioni e torce frontali a led, strumenti tipici del bracconaggio notturno. A confermare i sospetti, la presenza nell’auto di alcune corna di daino, tristi trofei dell’attività illecita.
L’operazione rientra nel dispositivo di controllo coordinato dal Gruppo di Monreale e dalla Compagnia di Petralia Sottana per la tutela del patrimonio faunistico e ambientale del Parco. I tre fermati sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria; la loro posizione è ora al vaglio degli inquirenti, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.



