Pioggia torrenziale, visibilità ridotta al minimo e una strada del rione Borgo Vecchio trasformata in un groviglio d’acqua e detriti. In quel caos, venerdì sera, un uomo di 64 anni è caduto a terra e pochi istanti dopo è stato investito da un mezzo che non si è fermato. Un pirata della strada, dunque, al centro della vicenda che ha portato il sessantaquattrenne al Trauma Center di Villa Sofia, dove è ricoverato in condizioni gravi.
La dinamica, per ora, è essenziale ma chiara nei punti cruciali: la caduta avviene durante il nubifragio che si abbatte su Palermo, poi l’impatto con un veicolo — non è ancora certo se un’auto o una moto — e la fuga dell’investitore senza prestare soccorso. A chiamare aiuto sono i presenti, mentre gli operatori del 118 raggiungono il quartiere e trasferiscono l’uomo in ospedale. Sulla vicenda indagano i carabinieri, impegnati a individuare il mezzo e chi lo conduceva nel momento dell’investimento.
Il caso assume un ulteriore profilo perché la vittima, ad agosto, era già finita in cronaca per un episodio avvenuto sempre a Borgo Vecchio, in via della Cera. In quell’occasione aveva riferito ai soccorritori e ai medici del Civico di essere stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco. Gli esami clinici avevano però escluso la presenza di frammenti metallici, così come fratture o emorragie interne, ricondotto le lesioni a ferite lacero-contuse e smentito di fatto la versione iniziale. Un precedente che non incide sulle indagini in corso, ma che contribuisce a delineare il contesto umano e territoriale in cui matura il nuovo, più grave episodio.
Nel frattempo, l’attenzione resta concentrata sul pirata della strada che ha lasciato il sessantaquattrenne sull’asfalto in mezzo al temporale. L’ipotesi di reato legata alla fuga dopo l’investimento è tra gli elementi su cui si concentra l’attività investigativa. Tutto il resto è ancora da verificare: l’orario preciso, la traiettoria del mezzo, la velocità, la possibilità che l’autista non abbia percepito immediatamente la presenza del corpo steso in carreggiata a causa del maltempo.
Resta la cronaca nuda: un uomo a terra, travolto e soccorso sotto la pioggia battente; un investitore che scappa; un quartiere che chiede risposte. Le prossime ore saranno decisive per ricostruire ogni passaggio e, soprattutto, per dare un nome a chi ha scelto di fuggire invece di fermarsi.



