A19 chiusa 2 ore per camion in fiamme a Buonfornello

Paura nel pomeriggio sulla A19 Palermo–Catania: intorno alle 16.30 un autocarro che trasportava capi d’abbigliamento ha preso fuoco all’altezza di Buonfornello, in direzione Palermo. Le fiamme si sono propagate dal mezzo in pochi istanti, imponendo l’immediato blocco della circolazione nel tratto interessato per consentire le operazioni di spegnimento e mettere in sicurezza l’area.
Sul posto sono intervenute quattro squadre dei Vigili del fuoco, che hanno circoscritto l’incendio e bonificato la sede stradale. L’autista del camion è riuscito a mettersi in salvo senza riportare ferite. Non risultano altri veicoli coinvolti. Le cause del rogo sono in fase di accertamento: i tecnici e i rilievi effettuati lungo la carreggiata serviranno a chiarire l’origine dell’innesco e la dinamica dell’evento.
Per consentire l’intervento dei soccorritori e i rilievi, la carreggiata verso il capoluogo è stata chiusa per circa due ore. La riapertura è avvenuta attorno alle 18.35, dopo le verifiche sul manto stradale e la rimozione dei residui del mezzo. Nel frattempo, il traffico in direzione Palermo è stato temporaneamente interdetto nel segmento interessato, con la gestione in sicurezza dei veicoli in transito fino all’ultimazione delle operazioni.
Il tempestivo arrivo dei Vigili del fuoco ha impedito che le fiamme raggiungessero l’intero carico, evitando conseguenze peggiori. La presenza di materiali tessili ha reso particolarmente intensa la combustione e abbondante il fumo sprigionato, visibile a distanza. La fase di bonifica, seguita allo spegnimento, ha riguardato anche la messa in sicurezza di eventuali parti incandescenti e la verifica degli impianti del mezzo.
Con la riapertura, la circolazione è progressivamente tornata alla normalità. Restano da definire gli aspetti tecnici legati all’origine dell’incendio, che potranno emergere dagli accertamenti sull’autocarro e dai riscontri documentali. L’episodio, pur senza feriti, ha messo alla prova la macchina dei soccorsi e confermato l’importanza delle procedure di sicurezza su un’arteria strategica per i collegamenti tra le due principali città siciliane.



