Nubes Nubes Pubblicità
Breaking News
Golfi di Carini e Castellammare

Rapina a Trappeto, arrestati tre giovani

Assalto a un’anziana e al figlio: il più grande ha 18 anni, gli altri due sono minorenni

I carabinieri della Compagnia di Partinico hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre giovani di 18, 17 e 16 anni, ritenuti responsabili della rapina avvenuta il 17 settembre scorso a Trappeto ai danni di una donna di 80 anni e del figlio. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Palermo e dal Gip del Tribunale per i Minorenni.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i tre si sarebbero introdotti nell’abitazione passando da una portafinestra al piano terra. Una volta dentro, avrebbero colpito al volto l’uomo, per poi bloccarlo con un cavo elettrico e minacciarlo con una pistola per farsi consegnare il denaro che aveva in tasca. Subito dopo si sarebbero diretti nella camera da letto dell’anziana, costringendola a cedere i propri gioielli, compresa la fede nuziale, e il bancomat.

Le indagini, condotte dai militari di Partinico insieme ai colleghi di Carini, hanno preso le mosse dall’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Un primo riscontro è arrivato dalla carta di pagamento sottratta alla vittima, utilizzata quella stessa notte per un prelievo consistente. Gli approfondimenti sui filmati dei Comuni di Trappeto e Balestrate hanno poi permesso di individuare l’auto usata per il delitto, risultata rubata e abbandonata nel centro abitato di Balestrate, e di seguire gli spostamenti a piedi dei tre dopo che avevano lasciato il veicolo.

Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati una pistola a salve priva di tappo rosso, tre munizioni calibro 32 Acp, un colpo calibro 38 Special, un bastone telescopico, un tirapugni metallico, arnesi da scasso, due maschere, due passamontagna e gli abiti indossati durante la rapina. Ai tre sono contestati, oltre alla rapina aggravata in concorso, anche lesione personale aggravata, ricettazione in concorso e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti.

Il 18enne è stato portato nel carcere Pagliarelli, mentre i due più giovani sono stati associati all’Istituto Penitenziario Minorile Malaspina. Gli indagati sono allo stato solamente indiziati e la loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’iter processuale.

Nata nel cuore pulsante della Sicilia, Simona Di Salvo, 32 anni, si sta rapidamente affermando come una delle voci più promettenti del giornalismo locale nel vibrante territorio che si estende da Bagheria fino a Cefalù, conosciuto come la Costa d'Oro della provincia di Palermo. Con una penna acuta e un'innata curiosità, Simona collabora attivamente con la rete di magazine e quotidiani Media Post Network, portando alla luce storie, cronache e approfondimenti che toccano l'anima di questa affascinante area.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.