Mondello, 40mila al Ciavuri e Sapuri Fest

Quasi quarantamila presenze per la sesta edizione di “Ciavuri e Sapuri Fest”, la rassegna promossa dalla CNA di Palermo (Artigiani e Imprenditori d’Italia) che dal 4 al 7 settembre ha animato Mondello con degustazioni, incontri, musica e attività sportive, confermando la vocazione del festival: promuovere le aziende agroalimentari siciliane in un clima popolare e inclusivo.
La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con Innova Service Palermo Srl, HD Consulting, CAEC – Consorzio Artigiano Edile Costruttori, Utopìa Communication e Events, e con il contributo in media partner di Alessi Pubblicità. Ha goduto del patrocinio dell’Assessorato alle Attività Produttive, dell’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, della Regione Siciliana e del Comune di Palermo.
L’edizione 2025 ha assunto un valore ulteriore per l’ospitalità offerta a “A Nome Loro, musiche e voci per le vittime di mafia”, la maratona artistico–musicale ideata da Sade Mangiaracina, che dal 2023 riunisce sul palco protagonisti della musica italiana, giornalisti impegnati nella lotta alla criminalità organizzata, attivisti e familiari delle vittime. Rimasta priva del finanziamento regionale e a rischio annullamento, l’iniziativa ha trovato spazio sul palco del festival grazie alla disponibilità della CNA Palermo.
«La sesta edizione di “Ciavuri e Sapuri Fest” è stata qualcosa di diverso – afferma Pippo Glorioso, segretario di CNA Palermo –. Durante l’organizzazione del nostro palinsesto abbiamo scoperto che “A Nome Loro” rischiava di saltare e non potevamo tirarci indietro. La CNA rappresenta le imprese, gli artigiani ma anche commercianti, cittadini e pensionati, siamo un soggetto sociale, che si è sempre schierato sul fronte antimafia, non potevamo girare la faccia dall’altro lato e fare finta di niente. Accoglierli a Mondello è stata la scelta giusta e la grande affluenza di pubblico ci ha fatto capire che il nostro gesto è stato molto apprezzato».
Tra stand, show cooking e animazione, “Ciavuri e Sapuri Fest” ha offerto una vetrina alle filiere territoriali e alle micro e piccole imprese, contribuendo a consolidare un modello di promozione che intreccia qualità produttiva, valori civili e partecipazione. Il dato delle circa 40mila presenze certifica la crescita della rassegna e il riscontro del pubblico per un format che mette al centro i sapori e i saperi dell’Isola, dialogando con la dimensione sociale della cultura e della legalità.


