La Fondazione ITS Academy Jobsfactory Madonie rinnova la propria governance e punta al consolidamento del proprio ruolo strategico nella formazione tecnica superiore del territorio. Giosuè D’Asta è stato confermato presidente per il triennio 2025–2028, con l’obiettivo di rafforzare la missione dell’ente formativo a sostegno dei giovani e delle imprese dell’entroterra siciliano.
D’Asta, con una lunga esperienza nella direzione di enti di alta formazione in Italia e all’estero, ha guidato negli ultimi anni il rilancio dell’ITS Madonie, accompagnandone la fase di start-up e avviando nuove sinergie istituzionali e imprenditoriali. «Dobbiamo invertire una tendenza che svuota il Sud delle sue energie migliori. Gli ITS sono una risposta concreta: formano competenze, creano lavoro e costruiscono futuro nei nostri territori», ha dichiarato il presidente.
Nel corso del nuovo mandato, la Fondazione amplierà l’offerta formativa con due nuovi corsi biennali, che si affiancheranno a quelli già attivi in Food Digital Marketing declinati in ambito sportivo e commerciale. L’obiettivo è quello di creare una filiera formativa solida e coerente con le vocazioni produttive delle Madonie, in stretta collaborazione con istituzioni locali, imprese e attori del mondo educativo.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione vede al fianco di D’Asta figure rappresentative del territorio come Mario Cicero, sindaco di Castelbuono e presidente del GAL Madonie, e Tiziana Cascio, sindaco di Collesano e assessore all’Istruzione dell’Unione dei Comuni Madonie. Completano il board Roberto Mele e Lorenzo Merlini, esperti di formazione e risorse umane.
A supportare la governance, anche il Comitato Tecnico Scientifico, composto da professionisti del settore educativo e imprenditoriale, incaricato di garantire l’allineamento dell’offerta formativa con le esigenze del mercato del lavoro. Tra i componenti, Alberto Celestri, dirigente scolastico, Federico Gabbiadini, presidente di ITS JobsAcademy, e altri rappresentanti del mondo produttivo.
Il rilancio dell’ITS Madonie rappresenta un tassello fondamentale per il contrasto allo spopolamento giovanile e per la costruzione di un sistema educativo ancorato al territorio e orientato all’occupabilità. Una sfida che D’Asta ha scelto di affrontare, ancora una volta, con spirito di servizio e visione strategica.



