Droga in magazzino, due condanne a Termini

Blitz dei carabinieri nel novembre 2025: sequestrati cocaina, crack e hashish
Quattro anni e quattro mesi di reclusione e 18mila euro di multa a testa. È la pena decisa dal tribunale di Termini Imerese nei confronti di due uomini accusati di aver allestito un magazzino in città come base per custodire e tagliare droga destinata allo spaccio.
La sentenza è arrivata al termine del rito abbreviato, davanti al giudice per l’udienza preliminare Gregorio Balsamo, che ha accolto la tesi sostenuta dalla Procura della Repubblica, guidata da Angelo Vittorio Cavallo e rappresentata in aula dal sostituto procuratore Manfredi Lanza. Per entrambi gli imputati è stata riconosciuta la responsabilità di concorso nella detenzione di stupefacenti finalizzata alla vendita, con l’aggiunta dell’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.
Il caso risale alla sera del 21 novembre 2025, quando i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Termini Imerese fecero irruzione in un locale adibito a deposito. L’operazione, condotta anche con l’aiuto delle unità cinofile, portò al ritrovamento di 278 grammi di cocaina, 55,8 grammi di crack e 38,60 grammi di hashish, insieme a materiale vario usato per il confezionamento e il taglio delle sostanze.
I due arrestati si trovano ancora in carcere, sottoposti a misura cautelare. La loro posizione resta comunque coperta dalla presunzione di non colpevolezza fino a quando la condanna non diventerà definitiva, come previsto dalla Costituzione.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura termitana, ha ricostruito l’attività di un presunto punto di stoccaggio e preparazione della droga nel cuore della città, smantellato grazie al blitz di novembre. La decisione del Gup chiude il primo grado di giudizio, ma i difensori potranno ancora ricorrere in appello.



