Ciminna, droga in casa: arrestato 26enne

I carabinieri lo hanno fermato a un posto di blocco: nel frigorifero 70 grammi tra hashish e marijuana
Un posto di blocco si è trasformato in un arresto per droga a Ciminna. I carabinieri della stazione locale hanno fermato un giovane di 26 anni durante un controllo stradale e, dopo averlo perquisito, lo hanno portato in caserma con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il 26enne è apparso subito agitato e insofferente alle domande, un atteggiamento che ha insospettito gli operatori e li ha spinti ad approfondire il controllo. All’interno dell’auto è stata trovata una sigaretta preparata a mano, verosimilmente riempita con marijuana.
Da quel primo ritrovamento è scattata la perquisizione nell’abitazione del giovane. I carabinieri hanno setacciato gli ambienti e, nascosti tra il frigorifero e altri mobili, hanno recuperato cinque sacchetti di plastica con circa 70 grammi complessivi tra hashish e marijuana, in parte già suddivisi in dosi pronte per la vendita. Nel corso dell’ispezione è emerso anche materiale utilizzato per confezionare le dosi.
L’uomo, su disposizione della Procura della Repubblica di Termini Imerese, diretta da Angelo Vittorio Antonio Cavallo, con il sostituto procuratore Manfredi Lanza che ha seguito il caso, ha passato la notte agli arresti domiciliari in attesa del giudizio. Il giudice per le indagini preliminari ha poi convalidato l’arresto.
Gli investigatori sottolineano che il procedimento è ancora nella fase delle indagini e che la posizione del 26enne sarà valutata dall’autorità giudiziaria lungo tutto l’iter processuale. Solo un’eventuale sentenza di condanna definitiva potrà stabilire le sue responsabilità, nel rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza.



