Sinalp: chiarezza sulla riapertura Conca d’Oro

Il sindacato chiede tempi certi e trasparenza sulla proprietà dopo l’incendio
Dopo l’incendio che ha colpito il centro commerciale Conca d’Oro di Palermo, il Sindacato Autonomo Sinalp Sicilia interviene per chiedere risposte concrete. L’organizzazione sindacale non intende accontentarsi delle dichiarazioni di rito e sollecita informazioni precise su tre fronti: chi detiene la proprietà della struttura, quali siano i tempi di esecuzione degli interventi e quali garanzie esistano per la riapertura.
La richiesta arriva attraverso una nota diffusa dalla segreteria regionale, che invita a pubblicarla negli spazi sindacali. Il Sinalp sottolinea come, in situazioni di questo tipo, i lavoratori e i cittadini abbiano bisogno di certezze operative e non di annunci generici. La mancanza di un quadro chiaro, secondo il sindacato, rischia di prolungare l’incertezza per le attività commerciali e per l’indotto occupazionale legato al centro.
Il nodo della proprietà è centrale: senza sapere chi ha la titolarità della struttura, diventa difficile individuare chi debba farsi carico degli interventi e delle relative responsabilità. Il Sinalp chiede che questo aspetto venga chiarito senza ulteriori rinvii, insieme a una programmazione trasparente delle opere necessarie per riportare il complesso in condizioni di sicurezza.
Sul fronte dei tempi, il sindacato sollecita un cronoprogramma verificabile, con scadenze definite e controllabili. Non basta annunciare che i lavori partiranno: occorre indicare quando, come e con quali risorse. Solo così, sostiene l’organizzazione, si potrà dare una prospettiva concreta a chi lavora nel centro e a chi lo frequenta quotidianamente.
La riapertura, infine, rappresenta l’obiettivo dichiarato. Il Sinalp chiede che venga garantita con certezze e non con promesse vaghe, evitando che il centro resti chiuso per periodi indeterminati. L’invito alle istituzioni e ai soggetti coinvolti è a superare i proclami e a fornire risposte verificabili, nell’interesse di lavoratori, commercianti e residenti.
La nota è stata diffusa dalla segreteria regionale Sicilia del sindacato, che ha chiesto la pubblicazione negli spazi sindacali per dare massima visibilità alla richiesta.



