Palermo, coro inclusivo cerca voci under 30

Rock10elode lancia una call per un gruppo musicale che debutterà il 27 novembre al Teatro AppArte
Un coro aperto a chiunque abbia voglia di cantare, senza bisogno di essere professionista. È la nuova proposta dell’Associazione Rock10elode, che sta reclutando ragazze e ragazzi sotto i 30 anni per un gruppo vocale inclusivo destinato a salire sul palco del Teatro AppArte di Palermo il prossimo 27 novembre.
L’iniziativa si inserisce in “Tutti in Scena – Esperienze di Teatro Inclusivo”, un percorso che da mesi utilizza recitazione, improvvisazione e movimento per mettere in relazione giovani con abilità e storie diverse. Il coro non avrà un ruolo accessorio: attraverserà lo spettacolo, unendo e commentando alcuni passaggi della narrazione con il canto collettivo.
Per partecipare non servono competenze tecniche. L’associazione ha chiarito che la call è rivolta anche a chi non ha mai calcato un palcoscenico, a chi canta per diletto o semplicemente vuole sperimentare la preparazione di un’esibizione di gruppo. L’adesione è gratuita e gli incontri si terranno una volta a settimana.
Chi è interessato può scrivere all’indirizzo rock10elode@gmail.com oppure usare i canali social dell’associazione per chiedere informazioni. La scadenza non è indicata, ma il debutto di novembre rappresenta il primo traguardo del percorso.
Il progetto non si esaurirà con quella data. L’intenzione dichiarata da Rock10elode è di trasformare il coro in una formazione stabile, con un repertorio proprio e la possibilità di esibirsi in future occasioni. Gli appuntamenti settimanali proseguiranno, diventando un momento fisso dedicato alla musica e alla socialità.
Il repertorio sarà orientato prevalentemente al pop e alla musica contemporanea, con arrangiamenti studiati per esaltare la dimensione corale più che le singole voci. L’obiettivo è dare a ciascun partecipante uno spazio riconoscibile all’interno del gruppo, valorizzando le differenze come elemento costitutivo dell’esperienza artistica.
La compagnia teatrale inclusiva promossa dall’associazione lavora da tempo su questo principio: il teatro e la musica come strumenti di espressione e partecipazione, non solo come linguaggi artistici. Il debutto di novembre sarà la prima verifica pubblica di un lavoro costruito con il contributo attivo dei giovani coinvolti.



