Fiat Croma di Falcone esposta al Museo del Presente a Palermo

Schifani: «Memoria viva per le nuove generazioni»
La Fiat Croma su cui viaggiavano Giovanni Falcone e Francesca Morvillo il giorno della strage del 23 maggio 1992 è stata svelata oggi a Palermo, diventando parte dell’esposizione permanente del Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha partecipato alla cerimonia insieme alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ai ministri della Giustizia Carlo Nordio e dell’Interno Matteo Piantedosi.
«Non è un semplice gesto simbolico, ma un atto dovuto verso chi ha sacrificato la propria vita per la legalità» ha dichiarato Schifani, sottolineando l’importanza di custodire la memoria per le generazioni future. «Chi non ha vissuto quegli anni terribili deve capire cosa significhi dire no alla mafia» ha aggiunto il governatore.
L’auto, simbolo di una ferita ancora aperta nella storia italiana, diventa così un testimone concreto per i visitatori del museo, inaugurato nel 2023 nella sede della ex Biblioteca dei Giuristi di via dell’Università. Schifani ha ricordato che la Regione Siciliana ha «il dovere di custodire questi luoghi e questi oggetti, perché parlino con la forza della verità».
Il presidente ha ringraziato la premier Meloni e i ministri per la presenza, definendola «una conferma che il contrasto alla criminalità organizzata resta una priorità condivisa da tutte le istituzioni». La cerimonia si è svolta in un clima di raccoglimento, con la partecipazione di autorità civili e militari.
Il Museo del Presente, dedicato ai due magistrati uccisi dalle bombe di Cosa Nostra, ospita già cimeli e documenti legati alla lotta alla mafia. Con l’arrivo della Croma, il percorso espositivo si arricchisce di un oggetto che evoca direttamente il tragico evento che sconvolse l’Italia.
«Coltivare la memoria è un impegno per il futuro» ha concluso Schifani, rivolgendo un appello ai giovani perché possano comprendere il valore della legalità e del sacrificio di chi ha lottato contro la criminalità organizzata.



