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Cefalù e Madonie

Petralia Soprana: concorso fotografico sulle tradizioni

VIII edizione de «Il Borgo più bello d’Italia in uno scatto»

Un concorso fotografico per immortalare le tradizioni di Petralia Soprana. È la sfida lanciata dall’ottava edizione de «Il Borgo più bello d’Italia in uno scatto», promossa dal Comune con il sostegno di Italkali. I partecipanti sono chiamati a raccontare con le loro immagini riti, feste, costumi, artigianato, mestieri antichi e paesaggi che rappresentano l’identità del borgo madonita.

L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti i fotografi non professionisti, senza limiti d’età. Ogni concorrente può inviare fino a tre scatti, in bianco e nero o a colori, con formato minimo di 40×30 centimetri. Le foto devono essere inedite e accompagnate dalla scheda di partecipazione compilata e firmata. Il plico va consegnato o spedito entro il 31 agosto 2026.

Una giuria insindacabile valuterà le opere. Le migliori entreranno a far parte del calendario comunale per il 2027. In palio tre premi in denaro: 700 euro per il primo classificato, 500 per il secondo e 300 per il terzo.

Il bando completo e il modulo di partecipazione sono disponibili sul sito del Comune di Petralia Soprana.

35 anni, vive a Palermo e ha fatto dello sport la sua filosofia di vita. Personal trainer certificato, da oltre un decennio affianca atleti e appassionati in percorsi di allenamento personalizzati, puntando sul benessere fisico come motore di equilibrio mentale. Cresciuto a pane e pallone nei campetti di quartiere, ha coltivato una profonda passione per il calcio e il futsal, sport che ha praticato a livello agonistico e che oggi racconta con sguardo competente e appassionato.Accanto all'attività in palestra, Antonio ha sviluppato una vocazione giornalistica che lo ha portato a collaborare con Palermo Post, dove scrive articoli e approfondimenti su sport locali, dilettantismo e realtà giovanili. Conosce bene il tessuto sportivo della città, ne segue da vicino i talenti emergenti e crede fermamente nel valore sociale dello sport come strumento educativo e di riscatto.Autentico, diretto, mai banale nei suoi commenti, riesce a trasmettere nei suoi pezzi la stessa energia che mette in campo con i suoi allievi. Tra un allenamento e una partita, racconta Palermo attraverso lo sport, convinto che ogni storia di sacrificio e passione meriti di essere ascoltata.

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