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Palermo

Palermo, tre giorni per il turismo responsabile

Dal 18 al 20 settembre walking tour e laboratori

Palermo si prepara a ospitare la tappa locale del festival IT.A.CÀ, dedicato al turismo responsabile. Dal 18 al 20 settembre, la città diventa palcoscenico di un programma fitto di appuntamenti all’aria aperta, tra passeggiate urbane, laboratori creativi e visite guidate che attraversano alcuni dei luoghi più significativi del capoluogo siciliano e dei suoi dintorni.

L’iniziativa, che ha come filo conduttore il tema delle ‘geografie di pace’, vuole trasformare i confini in spazi di dialogo e conoscenza reciproca. Organizzata da un circuito di associazioni locali tra cui Palma Nana, Cotti in Fragranza e Addiopizzo Travel, la manifestazione punta a raccontare il territorio attraverso prospettive diverse, mettendo in relazione chi lo abita e chi lo visita.

Il programma entra nel vivo venerdì 18 con un’esplorazione urbana dedicata agli studenti delle scuole turistiche. L’appuntamento, dal titolo ‘La Kalsa in tasca’, parte da piazza Magione e guida i partecipanti in un percorso giocoso alla scoperta del quartiere, con l’obiettivo di riflettere su come le narrazioni turistiche selezionano alcune storie e ne lasciano altre nell’ombra. Nel pomeriggio, un walking tour dal Museo delle Città del Mondo porta i partecipanti attraverso il centro storico, accompagnati da cittadini di origine straniera che oggi vivono a Palermo, per indagare il carattere interculturale della città.

Sabato 19 la manifestazione si sposta verso la costa con una camminata lungo il lungomare, dalla Cala fino al borgo di Sant’Erasmo e all’ecomuseo urbano del sud. Un itinerario che tocca un confine storico e simbolico, offrendo spunti per immaginare come le linee di separazione possano diventare opportunità di incontro. Nel pomeriggio, al Giardino al Fresco, è in programma un laboratorio dedicato a bambini e adulti, guidato dall’educatore Davide Schirò, che esplora il rapporto tra lingue, identità e immaginazione attraverso albi illustrati e attività manuali.

La domenica conclusiva si sposta a Trappeto, dove una visita guidata ripercorre le orme di Danilo Dolci nel ‘Borgo di Dio’, un’esperienza storica di impegno sociale e nonviolenza. Nel pomeriggio, un ultimo laboratorio alla Église, in via dei Credenzieri, affronta il tema della permanenza, invitando a riflettere su cosa significhi restare in un luogo in un’epoca di grandi mobilità.

In attesa dell’evento principale, sabato 12 settembre un’anteprima ad Alcamo propone una passeggiata mattutina nel quartiere Maria Ausiliatrice, alla scoperta delle opere di arte pubblica realizzate nell’ambito del progetto Urban Sunrise. Un modo per connettere arte e comunità, valorizzando un’esperienza nata dal confronto tra artisti e residenti.

Nata nel cuore pulsante della Sicilia, Simona Di Salvo, 32 anni, si sta rapidamente affermando come una delle voci più promettenti del giornalismo locale nel vibrante territorio che si estende da Bagheria fino a Cefalù, conosciuto come la Costa d'Oro della provincia di Palermo. Con una penna acuta e un'innata curiosità, Simona collabora attivamente con la rete di magazine e quotidiani Media Post Network, portando alla luce storie, cronache e approfondimenti che toccano l'anima di questa affascinante area.

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