Telegraficamente Palermo – Puntata 3 la Tari

Roberta D'Asta
da Roberta D'Asta
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Bando alle ciance oggi, dite la verità, siete tutti contenti per la Tari? La notizia è arrivata fresca fresca di scirocco, la Tari non andrà a ballare alla Scala con Bolle, i palermitani continueranno ad essere sommersi di munnizza allo stesso prezzo. Una grande volontà, si dichiara da una parte, un grande siluro a forma di supposta per i palermitani, si afferma dall’altra.
A noi, intanto, l’illusione di avere qualche lira in tasca in più, oooops (minchia mi sento mia nonna), euro in tasca in più, di certo male non fa. Tanto che un anziano, presagendo questa lieta notizia, ha anticipato in una botta sola festeggiamenti e falò di Ferragosto. Infatti, munito di alcol ha subito dato fuoco a tutta la munizza accumulatasi in questi giorni in via Cruillas. Ovviamente, l’incauto vecchietto è stato tempestivamente bloccato dalle forze dell’ordine, che, quest’estate, sembrano essere proprio inchiffarate da tutte le parti, prima con i furbetti del reddito di cittadinanza, poi con i piromani casalinghi e infine con chi si dimentica di dichiarare, all’arrivo in aeroporto, i circa 19mila euro ben suddivisi e riposti in banconote di grosso taglio. Mah, la gente è strana, dimentica di avere i soldi dietro, certo che io appena ho 50€ in mano, subito u’ sacciu ca’ tempo un’ora già finieru.
Comunque passiamo da palo in frasca e da frasca a fresco mare, oggi è stato pubblicato il decreto che dispone il fermo pesca temporaneo. Il fermo mira alla salvaguardia degli stock ittici demersali. Il fermo se lo decidono le imprese stesse secondo l’andamento dei mercati. Allora, un attimo che mi sono persa, il fermo ferma le imprese, che però si fermano in base all’andamento del mercato e se fermiamo la pesca si ferma il mercato, se si salvaguardano gli stock ittici si fermano le imprese, che comunque non si fermano se non quando decidono loro….vabbè mi siddiò. Andatevi a leggere la notizia, io già mi stancavu.
Oggi con l’inizio della nuova vendemmia, forse, per fare spazio ai futuri novelli, molti hanno già svuotato le proprie cantine a quanto pare.
Concludo questa puntata di Palermo post mettendo al corrente la popolazione che il Comitato promotore del referendum per l’Eutanasia ha raggiunto le 320.000 firme. E Invito, a chi ancora non l’avesse fatto, giusto o sbagliato che sia per la propria coscienza, a leggere l’intervista che la nostra Claudia Rizzo ha fatto a Marco Cappato qualche giorno fa, affinché si possa dire “io so parlarne”!
Roberta D’Asta, che vi augura una dolce notte- Palermo Post

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