Il TeLiMar si prende la rivincita, passa a Genova 16 a 9

Redazione
da Redazione
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(credits: Paolo Zeggio/Iren Quinto

Brucia ancora la sconfitta ai rigori in Coppa Italia, tanto che il TeLiMar inizia a razzo con uno 0-2 di Occhione e Giorgetti, entrambi in superiorità, nei primi minuti di gioco. Nella seconda metà del primo periodo, il Quinto accorcia con Nicolò Gambacciani, ma Giorgetti e Lo Dico, ancora su situazioni di uomini in più, portano i palermitani sul +3. Il mancino di Nora finisce sul secondo palo per il 2-4 che chiude il primo tempo.
È Giorgetti, che vede un varco nella difesa ligure, ad aprire le marcature del secondo parziale. Allunga ancora il Club dell’Addaura con una beduina di Occhione al termine di un’azione in extra player e con una deviazione su tiro di Irving, che inganna Massaro. Ottima gestione della fase difensiva da parte dei siciliani, che con il poker personale di Giorgetti su uomo in più si portano sul +6. Dopo il break negativo di 4 a 0, cambio tra i pali per il Quinto: spazio al classe 2004 Valle. I liguri provano a scuotersi e riescono a segnare grazie all’esperienza di Molina, che in controfuga 2vs1 batte Jurisic.
Nella seconda metà del match, Pericas su assist al bacio di Irving riprende a scavare il gap, ma risponde il Quinto che si affida a Figari. Il suo tiro insidioso può essere solo intercettato da Jurisic, autore di un’ottima prestazione complessiva. Baldineti si gioca il primo time out della partita, ma la squadra è un po’ frettolosa nell’esecuzione e sul capovolgimento di fronte è Ravina servito da Molina a depositare in rete su uomo in più per il 5-9. Il Club dell’Addaura resta, però, concentrato e va in doppia cifra con Del Basso su suggerimento dai due metri di Irving in extra player. Spietato l’ex di giornata, Alex Giorgetti, che firma la sua quinta rete personale, portando il TeLiMar sul 5-11. Molina dalla distanza prova a mantenere vive le speranze dei biancorossi, che vengono, però, doppiati dai palermitani con un gran alzo e tiro di Hooper che si infila all’incrocio. In chiusura del terzo tempo è Lo Dico in controfuga ad allungare ancora sul 6-13.
In avvio degli ultimi otto minuti di gioco, il Quinto gioca velocemente l’uomo in più e con Ravina accorcia sul 7-13, ma la difesa del TeLiMar impedisce ai padroni di casa di accorciare ancora. In controfuga 2vs0 è Lo Cascio a firmare la rete del 7-14. Le squadre si allungano e Molina, con una serie di finte e l’aiuto di una deviazione involontaria, segna il gol dell’8-14. Su doppio uomo in più, la spunta Giliberti per l’8-15. Sul finale, gol non convalidato a Hooper per un tiro di rigore battuto irregolarmente. Il Quinto ne approfitta, con Nicolò Gambacciani che riesce, invece, a trasformare dai cinque metri. Hooper si rifà poco dopo, per il 9-16 che chiude di fatto il match.

«Abbiamo riscattato la Coppa Italia, in cui per mancanza di cattiveria non siamo riusciti a concretizzare le tante occasioni – commenta a caldo l’ex Azzurro del TeLiMar Alex Giorgetti, che ha disputato una stagione al Quinto nel 2019/2020 -. Oggi siamo entrati convinti e aggressivi. Il match è stato tutto in discesa. Abbiamo accumulato molto vantaggio, quindi, sul finale ci sta che ci sia stato un po’ di calo, con qualche gol preso evitabile. Ma nel complesso, se giochiamo le prossime partite come abbiamo fatto oggi, siamo pericolosi per chiunque. Il nostro passo falso lo abbiamo già fatto e messo alle spalle. Nel frattempo, sta succedendo anche alle nostre dirette avversarie. D’ora in poi dobbiamo mantenere alta la concentrazione e dominare caratterialmente e col nostro gioco ogni minuto che ci separa dall’obiettivo. Saranno tutte delle finali, contro le più deboli e le più forti, non importa chi avremo di fronte. Sappiamo che sarà difficile, perché abbiamo gli scontri diretti in trasferta. Ma siamo sulla giusta carreggiata». Quanto al suo rientro dopo l’infortunio, qualche rammarico: «Sono stato sfortunato a farmi male al dito in una partita in cui stavamo vincendo facilmente (in casa con il Posillipo, ndr) e quando ero riuscito ad adattarmi al gioco chiesto dal coach. Sono rientrato contro la Deakker, ma non ero ancora al meglio e la squadra era demoralizzata dalle tre sconfitte consecutive in Coppa Italia. Adesso, però, abbiamo superato quel momento. E se continueremo a lavorare così riusciremo a sfruttare la forza del gruppo, facendo emergere le potenzialità dei singoli».

«La partita di oggi costituiva un punto di svolta nel nostro campionato – sottolinea il tecnico Gu Baldineti -, che ci permette di continuare ad essere protagonisti nella lotta per il quarto posto. Perdere o pareggiare qui ci avrebbe allontanati, più psicologicamente che numericamente. La vittoria così rotonda in un campo difficile come quello del Quinto, inoltre, ci infonde ulteriore coraggio e ci dà una spinta in più per i prossimi allenamenti, motivandoci per lo sprint finale di stagione. Ho parlato con i ragazzi prima della partita. Avevo detto loro che dovevano pensarla come una finale. Così è stato. Bravissimi tutti».

«Abbiamo giocato un’eccellente partita, cancellando così la brutta prestazione del match di Coppa Italia di soli 20 giorni fa, in cui il Quinto ci ha battuto ai rigori. Molto bene tutta la squadra. Sugli scudi Giorgetti e Jurisic, sotto la grande regia di coach Baldineti. Ora subito testa all’ultimo derby di stagione contro i cugini della Nuoto Catania, assetati di punti salvezza in questo Campionato in cui non si stanno esprimendo secondo quello che è il loro reale livello. Infatti, temo moltissimo questo insidioso match, in cui non dovremo mollare la presa neanche per un solo attimo. Al momento, siamo meritatamente quarti in classifica in questo bel campionato, con un gruppo performante e molto motivato. Siamo molto contenti e continuiamo a guardare positivamente avanti». Conclude il Presidente Marcello Giliberti

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