Il Città di Palermo è un patrimonio da salvare

Simone Di Trapani
da Simone Di Trapani
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All’anagrafe 83 anni in due Marco Torcivia e Mario Alberto Santana, due autentici trascinatori con l’entusiasmo di due ragazzini, da quando il fuoriclasse argentino, che da calciatore è stato uno degli idoli del Renzo Barbera, è stato tesserato per il Città di Palermo C5, sono diventati l’anima di una squadra. Squadra che, però, ad oggi ha bisogno di un miracolo per mantenere una categoria che a Palermo mancava da 16 anni. Mario Alberto Santana non ci ha pensato un secondo, quando gli è stato proposto di dare una mano ha indossato un paio di scarpe senza tacchetti, ha cominciato a tirare calci ad un pallone più pesante che non rimbalza e si è rimesso in gioco, per una città intera.

Il città di Palermo è un patrimonio su cui bisognerebbe investire proprio per i valori che rappresenta e che sta facendo conoscere durante il faticosissimo cammino in A2. Un Presidente, Cristian Cottone, innamorato del gioco e della sua squadra, un vero primo tifoso che non perde occasione per sostenere i propri ragazzi. Un giovane allenatore, Marco Cappello, che ha creato un gruppo più simile ad una famiglia, che ad una squadra e un gruppo di ragazzi che si allenano nel dopo lavoro e affrontano la serie A2, anche al di là dei propri limiti tecnici con l’impegno e la passione dei professionisti. Alle spalle un settore giovanile in netta crescita.

Dopo sedici anni a vivacchiare tra le serie minori il futsal (meglio conosciuto come calcio a 5) palermitano è finalmente tornato in una categoria di tutto rispetto. La serie A2, che rappresenta la terza serie per uno degli sport più praticati del paese, nonostante la conversione in padel di un gran numero di campetti che negli anni ’90 sorgevano come funghi ad ogni angolo della città. Il futsal sta lentamente riuscendo a spostarsi al chiuso dei palazzetti dello sport, strutture spesso abbandonate, che tornano a vivere proprio grazie a questa disciplina. Un fratello minore del fastoso calcio, dove ancora si può respirare la passione autentica che solo lo sport dilettantistico sa dare. Il Città di Palermo ne è un fulgido esempio, una squadra che merita la salvezza per i valori che rappresenta e per l’intero movimento del futsal palermitano. Un traguardo non impossibile, ma sicuramente difficilissimo da raggiungere a questo punto del campionato, senza i grossi investimenti che le altre big della categoria hanno potuto fare.

Sabato ci sarà il sentitissimo derby in casa del Mascalucia, contro una squadra ricca di giovani talenti, che ambisce alla promozione. Davide che affronta Golia, per la prima di 10 finali in cui sarà vietato perdere se vogliamo salvare questa straordinaria esperienza di sport. Mario, Marco e tutti gli altri ragazzi ci metteranno cuore e grinta, a volte nello sport sono elementi che hanno fatto la differenza, altre volte, invece, non è stato sufficiente. Di sicuro questo gruppo merita l’affetto della gente e la passione dei tifosi rosanero che come Santana devono rispondere quando Palermo chiama.

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